Tornata dalla Spagna, propongo un filmato che bene esemplifica lo spirito con cui mi sono sempre recata nella ridente regione de La Rioja.
La qualità del video è ‘bastanza pessima, ma è che è opera di un esterrefatto Signore Genovese troppo assorto nell’improbabilità di ciò a cui assisteva per pensare a tenere dritto il cellulare.

Per la cronaca: la cosa consiste nella penitenza dei cosiddetti “Disciplinantes” di San Vicente, che sarebbero tizi che durante l’anno hanno commesso dei peccati da espiare e che, di Venerdì Santo, si incappucciano, indossano un saio che lascia la schiena scoperta e poi vanno in processione armati di frusta con cui si colpiscono con grande impegno.
http://es.wikipedia.org/wiki/Los_Picaos_de_San_Vicente_de_la_Sonsierra

Per il resto, la Rioja è quella di sempre: si beve ottimo vino rosso, si mangiano un sacco di cose di colore rosso e piene di olio, si assume un colorito verdastro già dal secondo giorno di permanenza, si muore di freddo, si discute per ore coi parenti e non c’è divertimento che non si sconti a base di successive fustigazioni, concrete o simboliche che siano.
Lo Spigoloso Signore Genovese ha trovato il tutto molto interessante e si è stupito per la resistenza mia e di mia figlia, che al secondo giorno siamo riuscite a litigare ininterrottamente e con grande strepito per cinque ore di fila, ed è che abbiamo un rapporto appassionato.
Contro tutte le mie previsioni, SSG non mi ha nemmeno abbandonato al rientro in Italia.
Comincio a pensare che abbia un carattere migliore di quanto sembrasse a prima vista.