Il fatto è che io sono malinconicamente priva di pulsioni omosessuali. Se ne avessi, questo paese sarebbe una fonte di spunti ineguagliabile: gli incontri ravvicinati che si hanno qui con le estetiste vanno al di là di qualsiasi cosa io abbia anche solo immaginato, nella mia vita. E non è che l’immaginazione mi faccia difetto. […]
La valigia sul letto etc.
L’idea sarebbe di partire con quella che è comunemente nota come “valigia dell’africano”. Dicesi “valigia dell’africano”, appunto, la tipica valigia da emigrante assolutamente enorme (di più) munita di rotelle che la rendono vagamente trasportabile, la cui funzione consiste nell’arrivare semivuota a destinazione per poi essere riportata indietro strapiena. Nel mio caso, dovrebbe essere riempita di […]
Amami, Sahar
Ho un rapporto complesso con le donne delle pulizie egiziane, nel senso che mi durano un mese e se ne vanno e non capisco perchè. La sparizione che ricordo con più stupore fu quella della donna che fa tuttora le pulizie dalla coppia di amici gay che me l’avevano mandata: scomparve adducendo motivi morali (“La […]
Oh, paura….
Un giovanotto egiziano che lavora per Al Jazeera (la quale, tra parentesi, si sta crescendo un bel vivaio di svegli giovanotti egiziani che parlano le lingue, a quel che vedo attorno a me) mi ha dato, poco fa, un link preoccupante: www.shadow-government.com Trattasi di un autodichiarato “governo-ombra” egiziano. Discorsi neoconi, richieste di sanzioni contro l’Egitto, […]
Migrazione natalizia
Ho comprato il biglietto e sono la prima a stupirmene: la prenotazione fatta in un’ignota agenzia di Midan Tahrir ha retto, me l’hanno dato davvero e l’ho pagato 286 euro, contro i 750 di cui mi parla chi, dall’Italia, si sta informando per venire qui in questi giorni. Bene. Ce l’ho davanti, lo guardo e […]
Per amore, non per forza
Una scrive di ciò che ha in mente e, come si sarà potuto notare, io nelle ultime settimane non ho avuto in mente il mondo che mi circonda. Quindi non so niente dei nostri trionfi cinematografici al Festival del Cairo e mi sono persa pure Eugenio Bennato all’Opera di qui, e dire che avevo il […]
C’è posta per me
E, in effetti, un caffè è decisamente ciò che mi ci voleva. Il caffè è arrivato, o meglio mi è arrivato lo strumento indispensabile per prepararlo. Dico la verità: vedere Bastawi, il portiere, che mi porge un pacchetto e leggere sul mittente ‘Gatta sorniona’ e sul destinatario ‘Lia di Haramlik’ è stato di un certo […]
E poi mi è venuta anche la febbre
Per qualche curioso motivo sembro ermetica, negli ultimi post. Va’ che è strana, la comunicazione. Più che ermetica, sono raffreddatissima. Poi sono venti giorni che non capisco niente di ciò che mi succede, e per forza che una alla fine si raffredda, nel senso che le viene il raffreddore anche se è in Egitto. Ma, […]
