L’altra sera ero a una festa in cui, come a volte accade, non c’era un eterossessuale manco a pagarlo. Oddio: “a pagarlo” forse c’era, ché il senso pratico di molti giovanotti li rende aperti a più di una possibilità. Però non ci si sentiva desiderate, ecco. “La prossima volta vengo direttamente in pigiama.” mi diceva […]
Cronache gaie anziché no




