Dopo il tizio (o la tizia) che si è messo/a a sfrugnare nell’ambiente professionale di Traina alla ricerca di nomi di cui abusare, adesso è il turno di quello che invia le email ai capi di Dotcoma per “avvisarli” del fatto che ha un blog. Io, la tentazione di mettere il mio nome e cognome […]
Depressione linguistica
Stasera ero a casa di un amico che ha appena adottato un gatto e si è fatto arrivare il veterinario a casa per la prima visita e le vaccinazioni. Avendo io avuto diversi felini, sono stata nominata sul campo ‘esperta in gatti’ e mi è stato delegato il compito di parlare con il veterinario. In […]
Non bastando ciò che già ignoriamo…
Gli studenti egiziani danno per scontato che noi prof, di loro, non sappiamo nulla. Ma proprio nulla-nulla e, quando è capitato che scoprissero che, chessò, conoscevo i cinque pilastri dell’Islam o qualche regista arabo, grande è stata la loro sorpresa: “Prof, ma sta studiando?” A nessuno passa per la mente che uno possa arrivare dall’Europa […]
Attività inconfessabili
Ho trovato un’attività didattica sul sito Italica di RAI International che, io lo so, ai miei primini piacerà un sacco. Peraltro la dignità sarebbe anche salva, visto che è un’attività sugli stereotipi. E’ tutta la mattina, quindi, che ci lavoro e taglio, cucio e copio-incollo e, soprattutto, ascolto e riascolto il brano nella speranza di […]
Un mondo sicuro di sé
Oggi, la posta la sbrigo sul blog. alla cortese attenzione di Lia sto cercando lavoro e forse mi puo’ aiutare a trovare un negozio per fare la pizza e panini come in italia oppure lavorare nel settore arredamento. ringrazio e tanti saluti Rispondo senza indugi. No, non posso. 1. Perchè una che si stanca a […]
Normalizzare i rapporti
La colleghina, che è un tipo che non demorde e, soprattutto, era stufa di aspettare l’autobus, è tornata a passare a piedi davanti al covo dei ragazzini con le pietre. Era con una studentessa. I ragazzini l’hanno riconosciuta da lontano, figurarsi, e le hanno circondate. Alcuni sono corsi a circondarle in mutande e gocciolanti, che […]
Ma come si sta bene in Iraq!
Ora che abbiamo liberato l’Iraq dal feroce dittatore, che abbiamo salvato il mondo dalle armi di distruzione di massa e che abbiamo reso l’Iraq un paese grato agli americani e felice dove finalmente le donne fanno i giudici, una non si spiega cosa abbiano ancora da lamentarsi, gli irriconoscenti indigeni. Come Riverbend che, essendo araba […]
Io so solo che sparano
Sono li’ che chiacchiero con uno studente cristiano venuto ad invitarmi a Messa (un po’ come quando in Italia ti propongono la pizza) e, non so a che proposito, mi comincia a parlare di questo paesello un po’ piu’ a nord di Assyut (che, a sua volta, è un po’ più a sud di dove […]
