Stavolta Al Jazeera c’è, con una diretta straordinaria. http://english.aljazeera.net/watch_now/
Cairo
Cairo: una cronaca da chi non c’era.
Io, il poco che ho da raccontare è questo. Che nei giorni scorsi, per esempio, tra la gente del Cairo che seguo su FaceBook circolavano battute del tipo: “Ci vediamo martedì?” “No, martedì ho una rivoluzione da fare, meglio mercoledì.” Che l’attesa era tanta, certo, ma pure la paura di un flop. Perché un conto […]
Questo blog vorrebbe essere a piazza Tahrir, oggi.
Ma Il Cairo, davvero peggiora?
A casa dell’ex colleghina cairota ho scoperto che esisteva la traduzione spagnola di un libro irrinunciabile (e, naturalmente, non tradotto in italiano) per chi vuole documentarsi sul Cairo. Parlo di Cairo: The City Victorious, di Max Rodenbeck. E quindi ho iniziato a leggerlo a casa sua e poi, visto che al ritorno dall’Egitto sono andata a […]
Sotto attacco dello scarafaggio volante
Poco fa ero al Fish Market, che è un ristorante all’aperto su uno dei barconi sul Nilo attraccati a Giza, e c’era vento ma si stava bene e mangiavamo i mezzeh in attesa del pesce quando mi è arrivato qualcosa di grosso e svolazzante addosso e mi ha colpito a una spalla e lo avevo […]
Tutte le mamme del mondo
Possono essere avvolte nelle palandrane più informi, coprirsi di veli neri fino al naso e oltre, sembrare monache in lutto o ombre nere fatte di strati di nylon messi lì a coprire ogni angolo del corpo: niente da fare. Basta avere un poppante che ti piange tra le braccia e, to’: estrai la tetta davanti […]
Questione di immagine
Così come certi locali hanno la zona per non fumatori, l’Hurriya ha la zona per non bevitori. Nel senso che, a differenza degli altri caffè di impianto tradizionale del Cairo, all’Hurriya servono birra, motivo per cui è frequentato anche da stranieri, donne e tipi bizzarri. In omaggio alla clientela tradizionale, però, un’area del locale è […]
Cose dall’altro mondo
Perché, sai, cambiare prospettiva non è solo questione di vedere le cose in modo diverso. E’ anche che vieni vista in modo diverso. Prendi il collega, che è in Medio Oriente da quasi venti anni. (E, no, non si è convertito. E’ semplicemente qui, come lo ero io.) Lui: “In questa storia che mi racconti […]
