Dal mio piumone emergono un naso a patata, una guancia il cui colore rosa mi ha sempre sbalordito, delle ciglia molto nere e un ciuffo di capelli (boh, gialli?) bruciati dal sole del Sinai. Arriva in taxi e chiedo al taxista: “Quanto le devo?” e lui: “Guardi, le faccio lo sconto, è stata una corsa […]
personale
Dimmi se senti qualcosa
Ripenso, da giorni, al volto di questa donna: Questi occhi enormi, sproporzionati, e i capelli che, lo so, sono spessi come corde, forti, duri, ammorbiditi da litri di olio, di crema, di cose da mangiare (mandorle? Uova? Olio d’oliva?) usate per la cosmetica. E, sotto, la didascalia: Nazzal-Batayneh: “Blood and remains were everywhere” E io […]
Rosalina, Rosalina
‘Sta storia dello spostarsi in bicicletta è la cosa migliore che mi sia accaduta a Milano fino ad ora, ché sono tutta gasata e contenta e se mi capitasse la ventura di dimagrirci pure, sulla bici (Milano fa ingrassare, è ufficiale, e qui di sicuro non se ne aveva bisogno), credo che farei un piccolo […]
I miracoli di Google
Ma roba da matti. Provocata da Rotafixa, stavo raccontando da Biraghi che il mio primo tatuaggio mi era stato fatto, in un tripudio di Southern Comfort, da un’intera formazione punk dell’isola di Malta, i Riffs. (Avviso per eventuali alunni di passaggio: è stato molto tempo fa, le cose cambiano e, quindi, chiudete il computer e […]
Basta piatti, per pietà
Avviso: questo blog sta scadendo nel diarismo più bieco. E no, non mi scuso nemmeno. Ho un blog diaristico, sono cose che capitano. Ho appena aperto il terzo scatolone colmo di piatti e mi è venuto da piangere. Ma quanti cazzo di piatti ho? E mi mancano ancora quelli che mi sono portata dall’Egitto, voglio […]
Fantasmi
Sono lì che mi urge una manicure, prima di partire, ma il mio parrucchiere di riferimento è chiuso e mi ricordo che vicino casa ne ho uno da cui mi trovai male, tempo fa, ma per una manicure direi che basta e avanza. Mi avvicino e mi pare di vedere le luci spente: è al […]
No, la mamma non me l’aveva detto
Niente sesso, spiacente. Il titolo si riferisce a un’altra categoria di informazioni materne, ovvero al “come non deturparsi a vita nell’intento di farsi belle”. Lo sappiamo tutte, credo: ce lo spiegano quando siamo figlie e poi, ligie al dovere, lo spieghiamo a nostra volta quando diventiamo madri. “Non strapparti le sopracciglia come se stessi tosando […]
Seppellitemi con il mio cappotto
Apprendendo che avevo scansato per un soffio la bomba del Khan al Khalili, qualche tempo fa, la soave fanciulla che ho per figlia si è fatta due conti ed ha deciso che era tempo di affrontare il problema: “Senti, mamma, stavo pensando: ma io cosa me ne devo fare del tuo corpo, se muori? Perché, […]
