Lo sguardo ci mette un po’ ad abituarsi all’Avana. Quello che all’inizio ti appare come il confuso risultato di un bombardamento diventa, dopo qualche giorno, ciò che adesso mi pare di vedere: un mondo degli anni ’50 con strade degli anni ’50 percorse da macchine degli anni ’50, e tutto con sessant’anni di invecchiamento addosso. […]
Calle Soledad, Avana, Cuba
L’Avana è post-atomica, di una povertà priva del riscatto almeno apparente delle merci, delle botteghe, dei carretti, delle pubblicità dell’Africa che era, fino ad oggi, il mio termine di comparazione di ogni povertà. All’Avana i negozi sono vuoti, i bar sono le finestre di una casa al pianterreno da cui una mano ti porge un […]
“Ti faccio la festa”
SMP, con cui nulla cambia mai e tutto rimane uguale a se stesso, mi ha organizzato una festa d’addio a Genova, giacché soffre molto per la mia partenza e gli si spezzerà il cuore e tutte ‘ste cose qua. Alla festa, che è stasera, verrà pure la sua nuova fidanzata che, con poca originalità, già […]
Smettere di fumare, cambiare continente, cose così.
Ho smesso di fumare. Sono CINQUANTATRÉ giorni che non fumo. E questo dovrebbe essere il mio primo post da non fumatrice e se riesco ad arrivare fino in fondo senza accendermi una penna avrò centrato un obiettivo non da poco, ché scrivere senza fumare è la più dura delle prove. Ma non volevo parlare di […]
Curiosità: l’asse mubarakiano-jihadista de’ noantri.
E’ un’epoca dal linguaggio politico confuso, questa in cui l’ex ordinovista Miguel Martinez sposa le tesi di un giornalista di Rete 4, Alfredo Macchi, per ridicolizzare la rivoluzione egiziana come “Made in USA” e viene prontamente ripreso dal giovanotto che, durante tutta la rivoluzione suddetta, ha fatto il tifo per la repressione militare un giorno […]
Da incidere sulla pietra
Arriva da una mailing list, è uno stralcio di conversazione riferito ad altro ma lo prendo, lo faccio mio e lo dedico all’Egitto: Ma il giornalismo non deve lasciarsi andare all’istinto islamofobo, e quindi prestare orecchio a chi provoca gli istinti di un pubblico tendenzialmente pronto a credere a chiunque per confermarsi nell’opinione che questi […]
L’Egitto, intanto
Paolo Gonzaga è appena tornato dal Cairo e, per chi lo segue su Facebook, ha postato una valanga di materiale, testimonianze e video. Sul suo blog, invece, c’è un’interessante e toccante descrizione di quelle che lui chiama “le truppe” della rivoluzione: Dalla parte delle “truppe”, i feriti , i morti, i rivoluzionari di Piazza Tahrir, […]
Al servizio dello Stato
Più ancora del malessere che senti guardando i titoli dedicati all’ultima frase a effetto della Fornero (“Gli statali siano licenziabili“) ti rimane attaccato quello che ti trasmettono le tante persone brave, in buona fede – e spesso giovani – che applaudono convinti. Non voglio parlare della perdita generale di diritti e garanzie costati tanto a […]
