Scusate il ritardo, è che avevo da fare: dovevo prepararmi per il Concorso. Nelle ultime settimane non c’ero davvero per nessuno, a stento rispondevo al telefono. Somatizzavo, facevo incubi in tutte le lingue su cui sarei stata esaminata, mi lagnavo come una quattordicenne, vedevo serie su serie di terrificanti telefilm in inglese e facevo test, […]
Caro diario, ho fatto il Concorso. Quasi.






