Tre anni dopo – dopo avere lasciato l’Egitto e dopo essere tornata nell’assurda Italia che trovai al mio rientro – potrebbe essere arrivato il momento di elaborarlo una volta per tutte, il lutto. Di sicuro, non smetto di pensare. Lavoro e ci penso, cammino per strada e ci penso, qualsiasi cosa faccia lo tengo lì, […]
Sull’ombelico, con la lente d’ingrandimento







